Obiettivi
La rete welfare del distretto ceramico è un nuovo progetto sperimentale. Ha come obiettivo principale la facilitazione dell’incontro tra domanda e offerta di servizi di Welfare (Cura, Benessere, Conciliazione) sul territorio dell'Unione del Distretto Ceramico
Pur rivolgendosi a tutti i cittadini il progetto dedica ai dipendenti delle imprese aderenti, un'attenzione specifica grazie alla collaborazione della rete di fornitori locali (professionisti, imprese sociali, associazioni di volontariato e Comuni del territorio del Distretto).
Il progetto persegue inoltre altri obiettivi strategici e operativi:
- Valorizzare e favorire la conoscenza dell’offerta di servizi di Welfare pubblico e non-profit presenti sul territorio, tramite una piattaforma digitale dedicata.
- Stimolare l’innovazione e la promozione di nuovi servizi di Welfare evoluto in funzione di nuovi bisogni emergenti in un territorio in cambiamento per motivi demografici, sociali e interculturali.
- Sperimentare nuove forme di collaborazione e partnership tra i Comuni del Distretto, le Imprese e le organizzazioni del Terzo Settore impegnati su servizi di coesione e integrazione sociale.
- Rilevare bisogni presso dipendenti di imprese locali e dei Comuni del Distretto.
- Disseminare buone pratiche locali esistenti di Welfare realizzate da imprese, Comuni e Terzo Settore.
- Contribuire ai diversi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 ONU (Obiettivi 3, 5, 8,10) con benefici sociali, economici ed istituzionali, locali e globali.
Perché
Il progetto parte da un’analisi di contesto con varie caratteristiche. Nei Comuni dell’Unione Distretto Ceramico sono realizzate da tempo politiche pubbliche di promozione di servizi Welfare e di promozione delle Pari Opportunità con vari strumenti sul territorio.
Nel mondo delle imprese locali si segnalano negli ultimi anni azioni volontarie di promozione di pratiche di Welfare Aziendale da parte di grandi imprese e PMI, alla luce anche di alcuni incentivi. Le esperienze esistenti variano notevolmente tra grandi e PMI, tra accordi formali e azioni informali.
Nel Terzo Settore sono numerose le organizzazioni che offrono servizi già identificabili in ottica di Welfare Aziendale/territoriale.
Tuttavia, nonostante queste pratiche di Welfare intersettoriale e informale, restano ancora inesplorati numerosi spazi di innovazione con potenziali opportunità per rispondere meglio a nuovi bisogni di dipendenti pubblici e di imprese (e loro famigliari) e cittadini interessati con nuovi strumenti gestionali.